Anno nuovo

Gennaio 13, 2008 at 4:33 pm (Realtà, Sogno)

Mamma mia, ho appena iniziato e già diserto il mio blog!Che vergogna…Comunque in questo appena nato 2008 cercherò di dedicare più attenzione a questo mio spazio cibernetico e d’altrocanto spero di avere qualche lettore.

L’inizio dell’anno è sempre un periodo concitato, un pò perchè si ritorna alla normalità dopo una serie imbarazzante di giornate passate a mangiare e ciondolare sui divani nostri e altrui, un pò perchè si perde tempo a fare i famosi buoni propositi per l’anno che va a cominciare. Quest’anno sono caduta anche io nel vortice di questa tradizione pagana e devo dire che non è stata per niente un’impresa facile: in un primo momento infatti, ci si lancia con la fantasia in voli pindarici che in pochi secondi trasformano l’anno ancora in fasce nell’anno che verrà per sempre ricordato con il nostro nome, nell’anno che svelerà al mondo intero la nostra grandezza. Un’ottimismo quasi imbarazzante dal quale però si guarisce in pochi minuti. Ripreso il controllo di se stessi e datosi un contegno, releghiamo i sogni di gloria in un angolo sparuto della nostra coscienza, l’angolino dei sogni inconfessati, e vergognandoci profondamente di quelle immagini che ci ritraevano sul tetto del mondo inziamo a pensare più razionalmente alla nostra miserabile situazione. L’anno è cambiato, ma in fondo noi siamo sempre gli stessi, a chi vogliamo darla a bere.. Il 2008 sarà l’esatta fotocopia del 2007, anzi l’esatta fotocopia di tutti gli anni che abbiamo già vissuto: una catena lunga 365 giorni di delusioni, fregature e frustrazioni interrotta non regolarmente da sparuti momenti di felicità. Su questo paesaggio desolato la nostra immaginazione ricomincia il suo rituale volo che ci porta lontano mostrandoci un futuro dei più tristi, uno di quelli che non augureresti neanche al tuo peggior nemici, e i protagonisti di questa vita di fallimenti siamo proprio noi: degni attori di una commedia mal riuscita. Eh no, questo è troppo. Non può succedere proprio a noi! Cosi, più risoluti che mai, incominciamo a ragionare su quali potrebbero essere quegli obbiettivi che potremmo realizzare facilmente e al contempo potrebbero darci una moderata soddisfazione, questo ci porta inevitabilmente a rovistare nel calderone dei nostri difetti andando a cercare quelli più facilmente plasmabili. Una volta raggiunto l’obbiettivo l’impresa può dirsi conclusa, il tutto condito da un retrogusto agrodolce: il lungo cogitare non è riuscito a smorzare del tutto il grande entusiasmo per il nuovo anno, ma una certa tristezza non ci lascia le forze per incominciare questa nuova avventura.

E’ stato uno sporco lavoro ma alla fine anche io ho strappato la mia vittoria, qualche pensierino per il nuovo anno ce l’ho. Però l’anno prossimo mi affido ai sondaggi del TG5.

1 Commento

  1. Anonimo ha detto,

    Effettivamente quella di affidarsi ai sondaggi di canale 5 nn è una cattiva idea! =P
    Per quanto riguarda il fatto che quest’anno sarà uguale a tutti gli altri..bè..si spera sempre di aver davanti qualcosa di meglio perchè sennò si fa prima a buttarsi dalla finestra…quindi, mentiamo a noi stessi e diciamo di aver di fronte l’anno migliore della nostra vita (almeno fino al prossimo), chissà magari riusciamo anche a convincerci e il 2008 risulterà poi, se nn fantastico, quantomeno piacevole!

    Ps: secondo me per tirare su commenti devi scrive emo tra le tag, babi l’ha fatto!! =P
    Pps:sei pronta?!? Tra un mesetto potrai bere cervello di muppet!!
    Pppppppppppppps: se nn l’hai capito, sono Pin! ;-) bacio!

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